L’area
marina protetta interessa la costa della Sardegna nord-orientale da Capo Ceraso fino a Capo Coda Cavallo e comprende le isole di
Tavolara, Molara, Molarotto, Piana e altri isolotti minori oltre
che i territori dei comuni di Olbia, Loiri Porto San Paolo e San
Teodoro. La zona è stata sottoposta a protezione per
il valore naturalistico dell’ambiente marino e il livello di
conservazione dell’ittiofauna. Identificata
come area marina protetta di reperimento con la Legge n°979 del
31 dicembre nel 1982 è stata istituita nel 1997 con Decreto
Ministeriale del 12 dicembre, ed in seguito modificato con Decreto
ministeriale del 28 novembre 2001. L’ente gestore è affidato ad
un consorzio dei tre comuni rivieraschi: Olbia, Loiri Porto S.
Paolo e S. Teodoro, della Provincia Gallura, per cui l’ area
marina protetta ha la sua sede legale presso il Comune di Olbia,
in Via Dante 1 07026 Olbia, e la sede operativa in Via Porto
Romano n. 8 ad Olbia tel. 0789/203013 e tel.0789/204514.
Il tratto di costa interessato è sicuramente uno dei più belli e
suggestivi del Mediterraneo, tra l'altro non distante dalla Costa
Smeralda. L’area marina protetta di Tavolara - Punta Coda
Cavallo fa parte della “Reta Natura 2000” e ricomprende nel
suo territorio una Z.P.S. (Zone di Protezione Speciale): “le
isole di Tavolara, Molara, e Molarotto” ed un “sito di
interesse comunitario” (S.I.C.), lo Stagno di S. Teodoro Punto
di sosta dei fenicotteri rosa durante i periodi migratori e
residenza dell’elegante Cavaliere d’Italia.
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