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L'isola di Tavolara fa parte di un piccolo arcipelago che
comprende isolotti minori come Molara e Molarotto. Si presenta come un
parallelepipedo calcareo dal punto più alto del quale, noto con il nome
di Punta Cannone, è possibile godere di un panorama unico al mondo. La
particolarità dell'isola è che il suo ecosistema si è conservato
intatto grazie alle difficoltà che si incontrano per l'approdo.
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Infatti
le sue coste sono per lo più impervie e scoscese in
quanto in prevalenza rocciose. In particolare, le falesie del versante
sud-est di Tavolara arrivano fino a 100 metri di altezza. La vegetazione
più diffusa sull'isola è il lentisco assieme all'olivastro. Inoltre,
sull'isola nidificano uccelli rari quali, per citarne alcuni, l'uccello
delle tempeste, l'aquila del Bonelli, il gabbiano corso, il gabbiano
reale. L'attuale arcipelago era, ovviamente in
epoche remote, collegato alla terra e difatti in una delle grotte
presenti sull'isola di Tavolara, la c.d. Grotta del Papa, sono state rinvenute
pitture rupestri e altre tracce della risalenti al neolitico. Oggi e da
circa 9 mila anni la Grotta è accessibile solo dal mare. Il
settore orientale dell'isola è, inoltre, zona militare, e come tale
inaccessibile. Sull'isola però, nei pressi della località chiamata
Spalmatore di Terra, si trovano alcune spiagge, un porticciolo, due
ristoranti tipici e qualche casa. Di recente
Tavolara fa da sfondo ad un'interessante rassegna cinematografica
estiva, che coinvolge artisti di grande fama e richiama un pubblico
appassionato.
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