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Il nostro viaggio inizia ai confini
meridionali del territorio del comune di Budoni. Siamo ancora in
territorio di Posada e dalla lunga striscia di sabbia finissima e
color argento della spiaggia di Orvile godiamo della vista del
Castello della Fava. Lo lasciamo alle nostre spalle e iniziamo,
dirigendoci verso nord, un lungo e piacevole percorso che ci condurrà
a visitare spiagge note per le forti emozioni che sanno far provare a
chi ha la fortuna di poterci trascorrere anche solo poche ore. La
prima località che si incontra è quella di Matta 'e Peru. Un piccolo
agglomerato di case che sorge in prossimità dell'omonima spiaggia.
Anche qui la sabbia finissima e l'acqua cristallina ci accolgono.
Oltrepassata Matta 'e Peru incontriamo la località di Baia Sant'Anna
caratterizzata da piccole spiaggette ciottolose. La tappa successiva
ci porta invece a Porto Ainu con il suo mare blu da cartolina.
Giungiamo quindi al paese di Budoni che sorge accanto ad un tratto di
costa che si caratterizza per una lunga spiaggia di oltre 4 km. i
punti di accesso alla spiaggia sono diversi e qui basta ricordare
quelli in località Sa Capannizza, Lido del sole, Salamaghe.
Proseguendo sempre verso nord incontriamo poi le frazioni di Budoni
più conosciute, quali Agrustos e Ottiolu. In particolare presso
quest'ultima si trova il noto porticciolo turistico. Inizia, a questo
punto il territorio di San Teodoro. La spiaggia chiamata Isuledda, con
stagno retostante, è la prima ad accoglierci ed anche la prima delle
tante perle che incontreremo. E difatti, subito dopo Cala d'Ambra,
giungiamo alla spiaggia di La Cinta, la famosissima spiaggia di San
Teodoro. Il flusso turistico che riguarda questa zona è il sintomo
più evidente delle bellezze naturali che ne costituiscono la causa e
che soprattutto hanno giustificato l'istituzione dell'Area Marina
Protetta di Tavolara e Capo Coda Cavallo. Budoni e San Tedoro sono le
porte meridionali della Costa Smeralda e ne capiamo ora il perché.
Dopo Puntaldia, le splendide spiagge di Lu Impostu e Cala Brandinchi.
Quest'ultima addirittura nota come la "piccola Tahiti". da
contorno a queste spiagge altre non meno piacevoli come Baia Salinedda,
la spiaggia di Capo Coda Cavallo e Cala Suaraccia. Infine, le ultime
spiagge di San Teodoro sono Cala Ginepro e Cala Girgolu nei cui pressi
la famosa roccia con la forma di una tartaruga. Siamo oramai a poche
decine di chilometri da Olbia e qui ci fermiamo e mentalmente
ripercorriamo le tappe di un viaggio dai mille colori. |
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